Un pescatore sfortunato o quasi
Non aveva nessuna possibilità di convincere il pescatore a mollargli il pesce che pendeva tristemente dall’amo.
“Mia moglie mi bastonerà, se torno a casa senza un pesce” disse. Ma l’altro alzò le spalle e lo lasciò lì con la cesta vuota, così come le sue tasche.
Bastiano cominciò a camminare a capo chino verso casa, rimugiando tra sé sulle scuse che avrebbe potuto inventare con la moglie, quando notò una busta che fuoriusciva da una delle barche rovesciate sulla battigia.
Avrebbe potuto essere un sacchetto di rifiuti, ma era chiusa con una fascetta e aveva diversi giri di nastro adesivo sul fondo. “Nessuno imballerebbe così bene dei rifiuti” pensò.
Si guardò intorno per essere certo che nessuno lo stava seguendo e tirò fuori l’involucro facendolo scivolare sotto la pancia della barca. La plastica era molto resistente e non c’era modo di rimuovere la fascetta, così, decise di portarselo apprezzo e lo piazzò nel paniere al posto del pesce.
Quando la moglie lo vide arrivare, dalla finestra della capanna, si precipitò sul portico. Aveva messo a bollire un pentolone d’acqua e già temeva di non avere nulla da metterci dentro, ma Bastiano si trascinava con fatica sulla sabbia, quindi, era evidente che aveva un bel bottino.
Quando però si accorse della busta, si fece scura in volto.
“Non sarai andato a comprarli quei pesci” esclamò indicando il paniere.
“Non sono pesci” rispose Bastiano, anche se non aveva idea di cosa ci fosse nel sacchetto.
Entrarono in casa, Bastiano mise il paletto alla porta e chiuse le imposte. Poi posò il sacchetto sul tavolo e prese un coltello da cucina.
“Adesso vediamo” disse, prima di praticare un taglio verticale sulla busta grigia.
Cosa c'è nel sacchetto?
- documenti (50%)
- droga (13%)
- soldi (38%)

30/07/2017 at 14:32
Il capitolo si conclude con la riflessione di Bastiano sulla barca, diciamo che comincia a restaurarla.
Capitolo molto bello, tanto nella trama che nei dettagli: la perpetua, le riflessioni del prete, i dialoghi.
Nella frase sull’occhio pesto starebbe meglio “l’aria di chi non ha dormito”: 2 volte occhio nella stessa frase stride.
Se scrivi “mezz’ora dopo” non serve mettere uno stacco grafico, che poi risparmi anche i caratteri degli asterischi 🙂
Ciao
30/07/2017 at 14:49
Ciao e grazie per complimenti e critica. Le ripetizioni sono qualcosa nata con me, ne faccio tantissime; di qualcuna me ne accorgo da sola, ma quando sono troppe, vincono loro. Giusta anche l’osservazione sugli asterischi, che occupano caratteri.
Le scene sono rubate alla vita reale. La perpetua con la scopa è una tizia che conosco, anche se non lavora in chiesa. Quando spazza e gli capitano a tiro persone antipatiche, ha questo modo di “spazzarle via” con colpi di scopa. In realtà gli butta addosso la polvere per togliersele dai piedi. Tremenda! 😛
A presto e grazie per il commento.
30/07/2017 at 14:23
Ciao Hannock,
la storia si fa sempre più intricata e interessante. Complimenti! Ho votato per l’incidente di Rosana, la donna che ha diviso i due ex amici. Magari l’incidente distrarrà momentaneamente Pablo dalla sua vendetta o porterà i due a incontrarsi inaspettatamente 😉
Mi associo a chi già ti ha detto che sei molto brava nelle descrizioni perché è quello che pensò sempre anche io quando ti leggo, quindi credo sia proprio un bel aspetto della scrittura.
30/07/2017 at 20:30
Ciao Massimo, non sai quanto ci tenevo al tuo commento, perché, a parte l’amicizia, ti stimo molto come autore. Per il momento è presto per capire dove andranno le scelte dei lettori, mi sembra però che la barca sia la più gettonata. Secondo me è un messaggio subliminale che inviano all’autrice per dirle: quando diavolo andiamo alla ricerca del tesoro? Siamo già al sesto capitolo!
Per le descrizioni concordo a metà, nel senso che sono molto spiccia nelle descrizioni: due o tre dettagli e basta. Mi perdo nei vostri racconti leggendo descrizioni minuziose fatte a regola d’arte, a volte dei veri e propri ricami. Ma io non ci riesco. Sarà che ho letto troppo Carver e altri scrittori minimalisti, ormai ho preso questa impronta stilistica e non me la scrollerò tanto facilmente.
Ti ringrazio ancora per il commento e spero che gli altri amici di FB si decidano a farsi vivi: vero Elena, Peppe, Tea e compagnia bella? 😛
Un caro saluto 🙂
30/07/2017 at 14:07
Sesto capitolo on line.
Per mancanza di caratteri ho dovuto tagliare la citazione di Padre Nereo a proposito del cimitero.
Tratto da “Elegia” di Tommaso Gray:
“Pari è di tutti il fato: avito ceppo
nella notte de’ secoli nascoso,
pompa di gloria o di possanza, e quanto
può ricchezza ottener, donar beltade,
tutto sorprende inevitabil punto,
e ogni via dell’onor guida alla tomba.”
Avrei voluto un tocco di poesia nel capitolo, ma avevo finito i caratteri 🙂
30/07/2017 at 13:58
Interessante trama da leggere tutto!
30/07/2017 at 20:31
Grrazie Liz, gentilissima 🙂
28/07/2017 at 16:13
Grazie a una leggenda…
Ciao hannock, una storia interessante la tua mi ricorda lo stile di un’altra autrice qui su TI, sai descrivere molto bene le scene tanto da visualizzarle come scene di un film. Brava 🙂
28/07/2017 at 17:14
Ciao Anna, è un bel complimento quello che mi hai fatto. Ti ringrazio. Prima di scrivere in genere sfoglio immagini dei luoghi che vorrei rappresentare, per esempio mi era rimasta impressa una grossa croce piantata nel terreno davanti a una chiesa e l’ho voluta nel precedente capitolo. Chissà chi è l’autrice al quale ti riferisci… comunque sto leggendo molti racconti, vedrai che la individuo. Intanto ricambio volentieri la tua visita. A presto nel io o nel tuo 🙂
27/07/2017 at 18:26
Ciao hannock capitolo bellissimo come sempre. Ho optato per la memoria dell’ ultimo indios perché mi ha ispirato maggiormente. A presto!
27/07/2017 at 19:59
Ciao Anita, ho visto che hai appena pubblicato, corro volentieri a ricambiare. Grazie mille per il commento 🙂
27/07/2017 at 16:35
Ciao Hannock,
ho optato per l’intuizione: povero Bastiano, facciamogli avere un pizzico di fortuna e infondiamogli un pò di autostima allo stesso tempo 😉
Il tuo racconto mi ha ricordato alcune telenovele che guardavo da bambina….e ti prego di considerarlo come un complimento!
Volevo dire che lo trovo ricco di sfumature, di personaggi che intrecciano le loro storie semplici e con i quali possiamo immedesimarci, e di quel pizzico di mistero che tiene incuriositi, con la voglia di sapere di più!
Insomma, mi piace l’atmosfera che hai creato, e ti seguo volentieri 😉
A presto!
ps: sul serio conti di finire in un mese?!?!? Bravissima! Spiegami il tuo segreto per favore…se questo puoi svelarlo 😉
27/07/2017 at 16:44
Ciao Artelisa, pensa che un attimo fa stavo guardando il tuo racconto, perché avevo letto il tuo commento nella pagina di AUI 🙂
La scelta di Bastiano penso sarà vittoriosa, però non è detto che non si possa fondere con le altre. Devo pensarci su. Adoravo le telenovelas e mi ero presa una cotta per Palomo di “Cuore Selvaggio”. Purtroppo quell’attore meraviglioso è morto giovanissimo, è stato un grande dispiacere. Penso che ciò che scriviamo sia frutto di ciò che abbiamo vissuto, quindi è probabile che le telenovelas ambientate proprio in Sudamerica, abbiano avuto la loro parte.
Finire entro un mese era l’obiettivo, ma visto che poi i lettori devono leggersi due o tre capitoli insieme, come è già capitato, devo rallentare. Quanto alla tua domanda su come faccio a scrivere così veloce, è presto detto: sono disoccupata 🙂
Corro a leggerti 🙂
29/07/2017 at 15:48
Ciao Hannock,
come promesso rieccomi.
Intanto mi dispiace per il lavoro, ti auguro prossima fortuna.
E’ bello però che tu abbia almeno la distrazione della scrittura 🙂
Per quanto riguarda le telenovele…Io ero letteralmente innamorata di Jaun del Diablo, alias Edoardo Palomo: ho visto Cuore selvaggio tutte le volte che l’hanno passato in tv e avevo anche registrato le puntate più belle 🙂
E’ stato molto triste anche per me sapere della sua morte prematura ;-(
Detto questo ti saluto!
ps: mi è scappato che ero bambina quando guardavo le telenovele ma ho esagerato un pò, …facciamo sui 20/25? Non sono proprio giovanissima, lo ammetto… 😉
29/07/2017 at 16:42
Eravamo tutte innamorate di Eduardo Palomo senza limite di età: dalle nipotine alle nonne! Pensa che quando ero piccola ero pazza di “Sandokan”, una serie televisiva con un attore che per certi versi somigliava a Palomo. Tutti e due capelli lunghi e occhi magnetici. ♥
27/07/2017 at 14:55
Meglio leggenda
Da più suspense
29/07/2017 at 16:43
Grazie Luigi! ♥
27/07/2017 at 14:39
Ciao Hannock,
Ho votato per l’indios anche se mi ispirava molto anche l’opzione della leggenda. Però potrebbe anche essere una leggenda conosciuta dall’indios…vedremo. Mi affido alle tue capacità che non mi stanno mai deludendo. Di questo capitolo ho apprezzato molto i dialoghi perché sono molto realistici. Ogni parola o aggettivo che associ ai personaggi li caratterizza sempre di più facendoli diventare più vivi, complimenti.
La storia è sempre più bella e intrigante, aspetto con ansia il prossimo capitolo.
A presto
27/07/2017 at 14:51
Grazie Aui, ho appena ricevuto la notifica che hai pubblicato un nuovo capitolo e stavo giusto venendo a leggerlo 🙂
Mi fa piacere che tu abbia scelto una delle opzioni meno votate, perché sono le mie preferite. Volendo, si potrebbero incastrare tutti gli elementi. In fondo, come hai fatto notare anche tu, la leggenda potrebbe essere raccontata dall’indios. Mi state dando moltissime idee. Grazie. E adesso ricambio volentieri la visita. A presto 🙂
27/07/2017 at 14:11
fatto Angela Catalini in bocca al lupo per tutto!
30/07/2017 at 14:28
Grazie Maria Rita 🙂
26/07/2017 at 22:37
Ciao Hannock,
ho votato leggenda perchè mi piacciono le leggende 😉
Accipicchia, ci hai fregato! E io che credevo di scoprire tutto sulla “spia” Jacinto !!!!
Però apprezzo molto l’alone di mistero che stai conservando nel procedere del racconto…e ho apprezzato anche il gesto di tenerezza di Rosana, che ha chiamato Bastiano come quando erano giovani…è stato un tocco romantico 😉
Ti saluto, buona serata!
26/07/2017 at 22:51
Ciao Cinzia, hai ragione da vendere! Se fossi stata alla regole, avrei dovuto dichiarare apertamente lo scopo di Jacinto, ma scoprire le carte così presto, avrebbe rovinato parte della sorpresa. Io ho sempre avuto questa cosa di chiamare i miei ex con l’iniziale del nome, penso sia un vizio di famiglia, visto che mia madre fa la stessa cosa con me. Quanto alla tua scelta, sicuramente è tra le mie preferite, a pari merito con l’indios. Invece quasi tutti hanno optato per l’intuizione di Bastiano, che forse è la più logica ma la meno rocambolesca.
Mi fa piacere che stiano arrivando un po’ di voti, almeno non mi sentirò in colpa per proporre il prossimo capitolo nel giro di qualche giorno. A presto e grazie per il passaggio.
26/07/2017 at 17:27
Ciao Hannock,
Ho appena recuperato due capitoli!
Anche questa volta resto dalla parte di Bastiano, questo personaggio mi piace e secondo me ha bisogno davvero di dimostrare a tutti che vale più di quanto sembri!
Ho votato quindi “Grazie a un’intuizione di Bastiano”.
Alla prossima 😉
26/07/2017 at 18:20
Ciao Vale e bentrovata. So di pubblicare i capitoli troppo in fretta, cercherò di rallentare, perchè è brutto costringervi a leggere due o tre capitoli insieme. Bastiano è un personaggio che per certi versi mi assomiglia. Anche io raramente mi impegno, soprattutto se non ho un’ottima ragione per farlo. Un paio di mesi fa sono stata costretta a prendere una posizione forte e a portarla avanti come un ariete. Una prova durissima che sinceramente non credevo di poter superare. A dimostrazione del fatto che tutti abbiamo le capicità per tirarci fuori dal pantano, bisogna crederci e lottare senza risparmiarsi. Memore di questa esperienza, penso di poterla trasferire anche nella scrittura 🙂 Magari ad usufruirne sarà il buon Bastiano. Vedremo. Intanto grazie mille per voto e commento. C’è tanta gente che si affaccia solo per votare e non lascia mai una riga. Penso siano gli amici che ho invitato e mi viene il dubbio che neppure leggano. Grazie ancora e a presto.
26/07/2017 at 22:59
Ciao Hannock,
Sono d’accordo con te su tutta la linea, mettersi alla prova è fondamentale per imparare a credere in noi e anche se non so assolutamente su cosa l’abbia fatto tu, dal personaggio di Bastiano me lo aspetto sicuramente e in qualche modo credo proprio che riuscirà a stupire tutti, dai personaggi del libro fino a noi lettori.
Se i tuoi amici non leggono il tuo racconto…peggio per loro! Non sanno cosa si perdono! Sei davvero brava.
A presto 🙂
25/07/2017 at 21:20
Voto per l’intuizione di Bastiano, mi piace chi è artefice del proprio destino.
Ciao
25/07/2017 at 21:27
Per ora sembra l’opzione che va per la maggiore, forse è la più logica. Eppure le altre mi sembravano più accattivanti… 🙂 Sabato tiro le somme e vediamo se riesco a postare il prossimo già domenica prossima. Grazie e a presto.
25/07/2017 at 19:24
Ciao hannock, mi sono persa ben tre capitoli ma ho recuperato!
Chissà cosa avrà da dirgli Luz…magari lei non ama Honorato e vuole chiedere aiuto a Bastiano o magari sa chi ha preso la mappa!
Comunque voto per la leggenda…:D
Mi piace come si stanno evolvendo le cose…
25/07/2017 at 19:54
Ciao Nora, mi fa piacere che tu abbia recuperato, in realtà sto andando di corsa perché vorrei terminare entro il mese di agosto e penso di postare il sesto capitolo già entro il fine settimana. So che vi sto sottoponendo a un tour de force, ma a settembre inizio un corso di sceneggiatura e preferisco terminare i precedenti impegni. Questo capitolo lo hanno votato in pochi, è scorretto chiuderlo senza aver ricevuto altri imput, quindi aspetto fiduciosa. A presto nel mio o nel tuo racconto e grazie per il commento.
24/07/2017 at 12:20
Ai lettori fantasma che lasciano il voto, ma non il commento. Attenzione, perché mordo ai polpacci! 😀
24/07/2017 at 01:47
Storia molto bella ! Ho votato per l’ intuizione di Bastiano
24/07/2017 at 07:45
Ciao Jolly e benvenuto nel mio racconto. Sembra che l’intuizione sia la scelta che va per la maggiore, anche se non è la mia preferita… comunque il racconto l’ho postato ieri, in una settimana vediamo cosa succederà. A presto nel mio o nel tuo racconto 🙂
24/07/2017 at 00:38
Bene, iniziano gli intrighi.
Chi è in realtà Jacinto e cosa fa?
Cosa vuole Luz?
Chi ha picchiato e derubato il prete?
Ben tre domande fondamentali in un unico capitolo.
Possiamo iniziare da Bastiano che risolverà la situazione grazie a un’intuizione.
Ciao Hannock,
a presto
24/07/2017 at 07:51
Bastiano è un personaggio opaco, per smuoverlo dalla sua apatia, devo sollecitarlo. Questo capitolo mi è servito per gettare le basi per i prossimi. Il problema sarà condensare tutto, perché, come giustamente hai fatto notare, gli interrogativi sono un bel po’. Considerando che questo racconto è nato contro voglia, mi sento un po’ il Bastiano della situazione. Grazie per il commento e la lettura FueGod 🙂
21/07/2017 at 21:38
Complimenti per il racconto appassionante. L’ho letto tutto d’un fiato!
Non vorrei fare il George R.R. Martin della situazione, ma per me ci vorrebbe una morte a questo punto della storia, e dato che hai inserito l’opzione nel sondaggio sono sicuro che saprai scegliere la vittima giusta! 🙂
21/07/2017 at 21:51
Ciao Emanuele, che piacere leggerti. Penso di postare il prossimo capitolo i primi giorni della prossima settimana, quindi se la situazione dovesse variare, ho già pronta la vittima 😀 Grazie per essere passato, a presto.
19/07/2017 at 22:36
Ciao Hannock,
sempre piacevole la lettura. …x il prossimo capitolo escluderei l’abbandono di Rosana perché ha subito pensato ad abbellire la sua casa appena ha avuto il lavoro….direi una morte, visto che ho letto che hai già un’idea della vittima 😉
Buona serata!
19/07/2017 at 23:20
Ciao Cinzia, che fine ha fatto “La cricca del crick” ? Eravamo arrivati al capitolo otto se non sbaglio… aspetto il seguito 🙂
Per quanto riguarda le scelte, Jacinto infiltrato va per la maggiore fino ad ora… Comunque aspetterò ancora qualche giorno prima di mettermi al lavoro. Grazie per essere passata e ricambierò appena possibile. Ciao!
20/07/2017 at 22:08
Alla fine ce l’ho fatta a pubblicare!
Ero in ferie e pensavo che avrei avuto più tempo per scrivere…invece….ho pensato a rilassarmi totalmente 😉
A dire la verità, a proposito del tuo prossimo capitolo, mi piaceva anche l’idea della spia Jacinto…sono molto curiosa di sapere che genere di infiltrato è…
A presto!
21/07/2017 at 08:18
Corro a leggere il nono capitolo 🙂
19/07/2017 at 14:49
Ciao,
Non smetterò mai di dirti quanto la storia abbia preso una piega che non mi sarei mai aspettata però proprio per questo è fantastica! Le cose si stanno complicando e mi chiedo cosa succederà più avanti. Sono molto curiosa! Ho votato per jacinto l’infiltrato perché era l’opzione che mi ispirava di più.
A presto
19/07/2017 at 15:47
La storia ha preso una piega che non mi aspettavo neppure io, anzi, andrebbe rivisto il primo capitolo, perché ero partita con un tranquillo villaggio di pescatori e sono finita nell’oceano brasiliano, che ha flora e fauna completamente differenti. Inoltre non mi aspettavo la scelta della mappa del tesoro e quindi ho dovuto rielaborare la trama. Ora se Jacinto infiltrato sarà la scelta che va per la maggiore, dovrò cambiare di nuovo i piani. Il bello di The Incipit è questo: le storie sono originali perché l’autore è spesso l’esecutore di scelte fatte da altri. Se fosse dipeso da me, ci saremmo ritrovati con documenti compromettenti e il cattivone di turno. Bastiano avrebbe rischiato la pellaccia perché sapeva troppe cose, quindi fughe rocambolesche, magari sparatorie. Invece nulla di tutto questo. La mappa del tesoro mi costringe a restare nei paraggi e… a darmi da fare per decifrarla. Sinceramente mi piace di più così 🙂 Grazie per essere passata, ricambio volentieri 🙂